venerdì 15 settembre 2017

giovedì 29 settembre 2016

La diva Julia

Delizioso e doloroso.
La protagonista è un personaggio tragico, che Maugham disegna con impietosa leggerezza.

giovedì 22 settembre 2016

In villa

Dopo aver visto decine di film tratti dalle sue opere, finalmente leggo qualcosa di Maugham.
Leggero, tragico e dramamtico insieme.
Breve romanzo scritto con leggiadria dalla trama improbabile, ma, e qui sta la bravura, perfettamente credibile nel contesto.
Non entusiasma, non è indimenticabile, ma è bello.

L'assassino qualcosa lascia

'nzomma!
Brutto non è.
Cosa non difficile di questi tempi ormai; sono in tanti a saper scrivere e orchestrare personaggi simpatici e/o bizzarri.
A quanto pare, il poliziesco è il genere che consente le maggiori impennate caratteriali.
Peccato che siano sempre a discapito del delitto e la sua risoluzione.
Per non parlare della credibilità dei personaggi.
Si legge bene, è scorrevole, non è cretino o melenso.
Per me che sono cresciuto a Conan Doyle, Hammett, Chandler, Christie e simili rimane difficile entusiasmarmi per questi giallisti italiani.
Eppure il primo Lucarelli mi era piaciuto e parecchio.
Peccato si sia dato alla TV. Un po' mi manca.

Imprudence

Divertente e drammatico, molto più drammatico sia del precedente che quelli della seriea del Protettorato ( ma non sarebbe parte della serie anche questo, in fondo?).
Anche molto più romantico.
Un romanzo maturo oserei dire :)
Si legge bene, ci si ritrovano vecchi amici e si solidarizza con tutti loro, non ostante i tanti difetti o, forse, proprio per quelli.
Una bella storia.

venerdì 16 settembre 2016

Testimone inconsapevole

Non è malaccio, si legge bene, scorre ci si appassiona alla vita ed ai problemi del protagonista, che viene descritto benissimo.
Ottima la descrizione, che immagino precisa, di carcere, tribunale, procedure eccetera.
E' bellissimo leggere un romanzo ambientato a Bari, descritta come si deve.
La citazione dellla istituzione per cui lavoro, poi ... non ha prezzo :)
Però ...
Il delitto? Tutti gli altri personaggi?
Se non l'avessero classificato come poliziesco, legal thriller e simili avrebbe meritato 4 stelle minimo.
Così invece ... Boh?
Non è malaccio.

Gli anelli di Saturno

Che libro bizzarro e affascinante!

Morte a domicilio

Bella storia con ottimi personaggi. Scorre bene. Il tutto non è estremamente realistico, ma neppure inverosimile. Storia drammatica, come dramamtica è la vicenda personale dei protagonisti. Qualche acenno di macchietta nella questura, ma pazienza, non sono calcate e neppure si notano troppo.
Una bella storia, una indagine avvincente anche se spesso gli indizi sono talmente evidenti che ... Pazienza, data la situazione un generale ottundimento ci può stare.

Tucidide

Interessante. Per addetti ai lavori. Non sono in grado di apprezzare il lavoro nella sua interezza, posso dire che la storia è interessante ed è interessante scoprire come per secoli un tale dibattito sia infuriato tra gli storici.
Una versione divulgativa non sarebbe male, io per primo la leggerei volentieri.

Anonima carogne

Dopo aver visto nel corso degli anni i tre film tratti da questo romanzo, non potevo non leggerlo finalmente!
Personaggi negativi dall'inizio alla fine, un eroe che è il peggiore di tutti e per cui, in ogni caso, sei costretto a parteggiare.
Ora è tempo di rivedere i film, almeno i primi due :)

La donna in gabbia

Nel complesso non è affatto male, per quanto 1) sia pieno di clichè (poliziotto con problemi familiari e carattere balordo che viene fuori da un trama, assistente di altra etnia bravissimo e spesso buffo, donne belle, sensuali, maggiorate ecc ...) e 2) la storia in sè sia alquanto improbabile ( ma questo forse è un merito: l'eccesso di delitti banali nei gialli sta veramente rompendo le scatole).
Quando si comincia a leggere poi lo si deve finire e questo è un grosso punto a suo favore :)))

L'allieva

bah!
Un romanzetto rosa con personaggi improbabili e una storia d'amore mielosa.
Peccato perché il delitto e l'indagine avrebbero meritato un trattamento migliore.
Mi piace il finale.
E' il primo di una serie, ma dubito che troverò il tempo e la voglia di leggere gli altri.

Tamerlano

Interessante. Succinto e documentato, finalmente si conosce il mitico Tamerlano. Merita approfondimenti, come tutte le figure leggendarie, ma almeno con questo libro si conosce l'essenziale :)

Nove racconti

   
Storie crudeli, dialoghi spettacolari, personaggi memorabili.

Imprudence

Divertente e drammatico, molto più drammatico sia del precedente che quelli della seriea del Protettorato ( ma non sarebbe parte della serie anche questo, in fondo?).
Anche molto più romantico.
Un romanzo maturo oserei dire :)
Si legge bene, ci si ritrovano vecchi amici e si solidarizza con tutti loro, non ostante i tanti difetti o, forse, proprio per quelli.
Una bella storia.

martedì 23 agosto 2016

La morte ha freddo

Finalmente un bel poliziesco come si deve! Un delitto solido, dei personaggi complessi, una investigazione coerente e delle motivazioni belle polpacchiose.
Lo svolgimento cattura abbastanza ed il finale nonlascia alcun amatro in bocca come spesso accade ai polizieschi "de noaltri".
Bello.

Pista nera

Simpatico.
Si legge bene e scorre meglio.
Naturalmente il delitto è la cosa meno importante del libro.
IL solito poliziotto atipico, politicamente scorretto, con un grosso buco nero nel passato e un caratteraccio tipico.
Nulla di veramente originale, ma chi se lo aspetta da un giallo italiano?
Io me l'aspetto, per una volta nella vita.
Pazienza.
Si poteva anche sopportare, non fosse stato per l'atteggiamento tipico di gran parte degli autori di genere italiani: "guarda che scrivo gialli sì, ma ci ho la letteratura dentro, che se non era pe r il destino cinico e baro il nobel ci avevo già c'avevo"
Pazienza.
comunque gialliste estere vs giallisti italiani 3 a 0.

I Bastardi di Pizzofalcone

E' una buona storia, con bei personaggi. Il lato poliziesco (le indagini sono 3) lascerebbe presagire un prevalere di giallo, invece restano il lato debole, o meno importante; il delitto il lettore attento lo risolve subito, gli altri ... interessanti.
Il lato negativo è la scrittura: preziosa, elegante, elaborata, ottima nei dialetti. Ho avuto l'impressione che volesse applicare Proust al poliziesco, il che suona falso.
Venendo dalla Aykol la differenza è tutta a favore della turca che, con il tono leggero, semplice, diretto rende Istanbul viva, mentre la Napoli qui rimane sulla carta. Peccato.

Appartamento a Istanbul

Il delitto è più solido e l'indagine verosimile.
Ma, ancora una volta, non è il motivo principale per cui ho divorato questa storia.
Istanbul e i suoi abitanti, Kati e le sue paturnie ecco i veri protagonisti.
Senza scomodare Chistie ogni volta, ma c'è qualcosa nei polizieschi scritti da donne che mette il delitto in secondo piano e non ti dispiace.
Scopettone, Lackberg, Aykol, Vargas hanno questo in comune, ciascuna a modo suo.
Ecco è il piacere di leggere una bella storia di gente in qualche modo simpatica, in ambienti vivi e pulsanti.

Storia d'italia - Vol. 1

Spumeggiante e documentato. Un vero piacere.