mercoledì 15 luglio 2015

Storia degli ebrei

Storia degli ebrei

Una storia dall'inizio ( le prime città-stato sumere) ad oggi (Stato di Israele) raccontata da un romanziere.
Molto affascinante, molto, dichiaratamente, di parte. Agile letture, riflessioni interessanti. Troppo materiale per poche pagine, ma decisamente riuscito.
Un bel libro.

Il Regno

Il Regno

Lettura a tratti entusiasmante nonostante o forse grazie all'impostazione autobiografica. Leggere il nuovo testamento in questo modo lo rende vivo e appassionante. Certo, prima sarebbe meglio aver letto sullo stesso argomento qualche testo di qualche biblista, sempre in forma per non addetti ai lavori, ovvio, e qualcosa di più semplice ttipo il libro di Augias.
Erudizione, documenti e dubbi, sospetti invenzioni romanzesche o cinematografiche si mescolano con sapienza. Un libro scritto con passione che appassiona.

Le braci

Le braci

straordinario!
un crescendo, con un finale che toglie il fiato e che non sono sicuro di aver compreso.
Il monologo è ipnotico.
La storia affascinante.
Quei sentimenti così forti, quei personaggi così drammatici!

A letto con Monna Lisa

A letto con Monna Lisa

Interessante, agile essenziale. Ha i suoi meriti però non aiuta ad avvicinarmi all'arte contemporanea, proprio perché la spiega bene,

L' uomo che inventò il denaro



La solita bolla speculativa che torna costantemente nel corso del tempo in varie forme ma sempre con le stesse modalità.
Oltre alla solita storia, racconta naturalmente il protagonista John Law, l'inventore dell'economia moderna in tutti i suoi lati positivi e negativi.
Un uomo e il suo sogno e la passione con cui l'ha perseguito e un affresco dell'epoca che concede poco alla fantasia.

Tre racconti con protagonista il tecno-mercenario senza fissa identità.
Non dei grandi racconti, ma gradevoli. Ci si interroga su cosa sia la persona, cosa ci renda ciò che siamo e cosa sia l'intelligenza e tutti i soliti interrogativi della fantascienza, dagli anni sessante del novecento in poi.
Il protagonista è poco credibile, ma penso sia la parte meno importante dei racconti :)

giovedì 19 agosto 2010

http://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/2010/08/17/dont-be-a-dick-part-1-the-video/

Ha ragione!
E' il mio problema: rispondo male, in tono seccato, irritato e così l'interlocutore smette di ascoltare, pensa solo al fatto che lo considero un minorato, che lo insulto.
Non è facile uffa :(